News Salute


Reumatologia

Che cos'è l'Artrite reumatoide?

L'Artrite Reumatoide (AR) è una malattia infiammatoria cronica che colpisce le articolazioni, ha un andamento spesso progressivo e può evolvere verso l'anchilosi con comparsa di deformità invalidanti, tuttavia , non è raro l'interessamento di altri organi ed apparati, come l'occhio, la cute ed i polmoni.

Può colpire chiunque, ad ogni età, anche se si manifesta più frequentemente in donne di età compresa fra i 25 ed i 50 anni.

Le femmine, infatti sono più colpite dei maschi con un rapporto di 4 a 1. L'esordio ed il decorso sono molto variabili, con forme acute e rapidamente progressive o con forme torpide a lenta evoluzione. Numerose sono, peraltro, le varianti cliniche.

Perchè si manifesta?

L'eziopatogenesi dell'AR non è ancora completamente conosciuta.

L'ipotesi che attualmente gode di maggiori consensi prevede che la malattia si sviluppi quando un

individuo geneticamente predisposto a sviluppare la malattia entri in contatto con un antigene scatenante (non ancora conosciuto). Tale incontro determinerebbe un'attivazione del sistema immunitario che, attraverso una serie complessa di eventi, coinvolgente sia l'immunità umorale che quella cellulare, porterebbe allo sviluppo di un processo infiammatorio acuto e successivamente al suo automantenimento e cronicizzazione.

Perchè la malattia si sviluppi è necessario, pertanto, che le tre componenti, predisposizione genetica, stimolo antigenico e sistema immunitario interagiscano tra loro. L'esistenza di una predisposizione genetica a contrarre l'AR è stata inizialmente ipotizzata sulla base di alcune osservazioni epidemiologiche in gemelli affetti da AR. Successivamente con la scoperta del Sistema Maggiore di Istocompatibilità nell'uomo ( HLA ), che sovrintende le risposte immunitarie, è stato possibile dimostrare l'associazione tra AR e l'antigene HLA-DR4 nel 60-70% dei pazienti con AR. L'antigene scatenante in grado di attivare il processo immunitario nei soggetti predisposti potrebbe essere un virus, un batterio o sostanze derivate da un'infezione (superantigene) come pure un autoantigene, cioè un elemento normalmente presente nell'organismo ma che il sistema immunitario, erroneamente, riconosce come estraneo.

Quali sono i sintomi e segni clinici della malattia?

Modalità di esordio

L'esordio della malattia è estremamente variabile. La malattia esordisce generalmente in maniera lenta e graduale con sintomi aspecifici come malessere generale, astenia, anoressia, febbricola ed artromialgia a cui si associano ben presto sintomi particolari ben definiti quali la rigidità mattutina di lunga durata, il dolore e la tumefazione delle articolazioni. Nei casi ad esordio acuto l'impegno articolare è fin dall'inizio caratterizzato da segni di flogosi.

Le manifestazioni articolari rappresentano, pertanto, la modalità d'esordio più frequente. Possono essere coinvolte più articolazioni con distribuzione simmetrica (esordio poliarticolare) o, più raramente, una o poche articolazioni (esordio mono-oligoarticolare).

Raramente le manifestazioni sistemiche (rush cutanei, febbre, mialgie...) precedono quelle articolari.

 

Manifestazioni articolari e paraarticolari

Sono le principali manifestazioni della malattia. Le articolazioni più colpite sono quelle munite di membrana sinoviale (diartrodiali).

Le caratteristiche della poliartrite sono la distribuzione simmetrica, l'andamento centripeto (sono coinvolte per prima le articolazioni più distali e poi via via quelle più prossimali degli arti) e il carattere aggiuntivo, ossia la tendenza della malattia a colpire sempre nuove articolazioni senza risoluzione della flogosi in quelle precedentemente colpite.

Le articolazioni più frequentemente colpite sono le piccole articolazioni delle mani (interfalangee prossimali e metacarpofalangee) ed i polsi, seguite dalle metatarsofalangee ed interfalangee prossimali dei piedi, da ginocchia, gomiti, caviglie, spalle, anche, colonna cervicale e temporo-mandibolari.

Il sintomo principale è il dolore, aggravato dal carico e dal movimento. Caratteristica poi è la rigidità articolare, in particolare al mattino ( morning stiffness), di lunga durata ( fino a 3-5 ore), differenziandosi in questo dalla rigidità artrosica, di breve durata. A malattia conclamata, sempre presente la tumefazione articolare, che è causata dal versamento articolare, dall'ipertrofia-iperplasia della membrana sinoviale e dall'edema dei tessuti molli periarticolari.

La limitazione funzionale è un altro segno rilevabile0 fin dalle fasi iniziali della malattia ed è dovuta alla sinovite, al versamento articolare ed alla contrattura muscolare antalgica. Con il progredire delle lesioni la limitazione funzionale si accentua in seguito all'instaurarsi di deformità articolari con aspetti caratteristici ( mani con deviazione a colpo di vento, a collo di cigno, en boutonniere, piede piatto o equino con dita a martello...) ed anchilosi.

Oltre alle strutture articolari, la malattia può colpire quelle paraarticolari, ossia tendini, guaine tendinee e borse sierose. Le tenosinoviti sono particolarmente frequenti e spesso sono il primo sintomo della malattia; si manifestano con dolore e dolorabilità nel compiere determinati movimenti. A livello delle mani il coinvolgimento dei tendini flessori può portare al tipico quadro del "dito a scatto"o, se interessati a livello del canale carpale, ad una irritazione del n. mediano ( sindrome del tunnel carpale). Tra le borsiti sono frequenti quella olecranica (gomito), la sottoacromiale (spalle) e la trocanterica (femore)

 

Manifestazioni extraarticolari

I pazienti affetti da AR oltre alle lesioni articolari e paraarticolari, possono manifestare, in una percentuale non trascurabile di casi, alterazioni in altri distretti dell'organismo. Le manifestazioni extraarticolari dell'AR sono legate alla localizzazione del processo reumatoide in sedi diverse dalle articolazioni ed includono le sierositi, i noduli reumatoidi e la vasculite reumatoide. Queste alterazioni possono localizzarsi in svariate sedi e quindi dare origine a molteplici quadri clinici.

Le strutture più frequentemente colpite sono:

la Cute, con noduli sottocutanei, generalmente nelle zone sottoposte a pressione quali le superfici estensorie dei gomiti ed avambracci, non tendenti ad ulcerarsi. Possibili rash cutanei, più raramente ulcere arti inferiori o polpastrelli delle dita;

l'Apparato Respiratorio con fibrosi interstiziale diffusa, anche severa, pleurite o, più raramente, noduli reumatoidi polmonari, Sindrome di Caplan;

l'Occhio con sclerite e/o episclerite, "occhio secco" nell'ambito di una S.di Sjogren;

l'Apparato cardiovascolare con pericardite, endocardite o vizi valvolari;

l'Apparato muscolare con ipotrofia da disuso o miopatia da farmaci; il Sistema Nervoso con neuropatie periferiche ( da compressione o da vasculite) o mielopatia cervicale(sublussazione atlo-epistrofea) ed a livello Centrale con turbe della personalità; il Rene con glomerulonefrite, amiloidosi, nefropatia da farmaci; l'Osso con osteoporosi iuxtarticolare e diffusa, da flogosi e iatrogena.

Le manifestazioni iatrogene, pertanto, sono a carico soprattutto del rene, fegato, stomaco, osso, occhio, polmone ed apparato emopoietico, in relazione, ovviamente, al tipo di farmaco utilizzato, sia esso sintomatico che di "fondo".

Pneumologia e Malattie respiratorie

Pneumologia e Malattie respiratorie  Allergie Alimentari  Attualmente il problema delle allergie alimentari ha una maggiore rilevanza anche a causa della progressiva diminuzione degli allattati al seno e l'inizio parallelo del...


Continua ...

Cardiologia e Chirurgia Cardio-Vascolare

I fattori di rischio del cuoreI fattori di rischio cardiovascolare sono rappresentati da tutte quelle condizioni proprie di ciascun individuo che aumentano in qualche maniera la sua probabilità di ave...


Continua ...

Chiropratica-Posturologia-Osteopatia

Che cosa è la ChiropraticaIppocrate, oltre duemila anni fa, leniva dolori articolari, muscolari e viscerali riposizionando le vertebre con tecniche di medicina manuale, che nonostante si siano modific...


Continua ...

Chirurgia Estetica e Chirurgia Plastica

Perchè un intervento?La fiducia in noi stessi e' influenzata dalla percezione e quindi dal giudizio che diamo alla nostra immagine. Dal come pensiamo di essere visti dagli altri.La chirurgia plastica ...


Continua ...

Chirurgia generale ind. Oncologico - Chirurgia Laparoscopica - Chirurgia senologica

Il cancro è la seconda causa di morte dopo le malattie cariovascolari. Gli organi più colpiti sono la prostata nell’uomo e la mammella nella donna. Seguono, il colon retto ed il polmone in entrambi i ...


Continua ...

Dermatologia

Le principali patologie dermatologicheL’ambiente caldo umido e il conseguente aumento della sudorazione costituiscono il denominatore comune di tutte le dermatiti proprie dello sportivo e non solo. L’...


Continua ...

Diabetologia e Endocrinologia

Che cosa è l’endocrinologiaEndocrinologia vuol dire studio della forma, del funzionamento, delle malattie e delle cure che possono  interessare le ghiandole endocrine dell'organismo umano: quindi l'ip...


Continua ...

Dietologia

Il cambiamento delle nostre abitudini alimentariNegli ultimi decenni le abitudini alimentari sono profondamente cambiate. Lo sviluppo dell'economia, i contatti con altre culture, i grandi mutamenti so...


Continua ...

Ecografia internistica e muscolo tendinea

L’ecografia costituisce, ormai da più di vent’anni, un ausilio indispensabile alla pratica clinica giornaliera.Semplice nell’intuizione di utilizzo, questa metodica sfrutta lo stesso principio del son...


Continua ...

Ginecologia ed Ostetricia

Che cosa è l’ UroginecologiaL'"uroginecologia" è una superspecializzazione che si occupa specificamente dei "disordini del pavimento pelvico" che comprendono: le disfunzioni e l'incontinenza urinaria....


Continua ...

Nefrologia

La nefrologia è una branca della medicina che studia il rene e le vie urinarie dal punto di vista sia anatomico e fisiologico, sia patologico. Infatti Nefrologia vuol dire rene e quindi filtro, uno de...


Continua ...

Neurochirurgia e Chirurgia vertebrale

l chirurgo deve intervenire solo se è davvero necessarioLa chirurgia vertebrale è in ascesa e il trend è operare. Molti Chirurghi insistono su un punto: «è meglio conservare, tentare con le terapie me...


Continua ...

Neurologia e Psichiatria

La neurologia è quella branca della medicina che studia le patologie inerenti il sistema nervoso centrale (cervello, cervelletto, tronco encefalico e midollo spinale), periferico somatico (radici e ga...


Continua ...

Omeopatia

L'omeopatia è un controverso sistema terapeutico i cui principi sono stati formulati dal medico tedesco Samuel Hahnemann verso la fine del XVIII secolo. Alla base dell'omeopatia è il cosiddetto princi...


Continua ...

Ortopedia

La terapia con onde d’urto in Ortopedia  Dopo circa 30 anni di valida applicazione in campo urologico per il trattamento della calcolosi renale (la cosiddetta litotripsia), la terapia con onde d’urto ...


Continua ...

Otorinolaringoiatria

Ogni giorno ci occupiamo di pazienti che lamentano uno o più disturbi derivanti da una alterazione funzionale dell'orecchio interno (acufeni, ipoacusia percettiva o neurosensoriale, sensazione di pres...


Continua ...

Psicologia

La psicologia è la scienza dei fenomeni psichici e comprende lo studio delle esperienze intime, delle emozioni e dei comportamenti vissuti dai soggetti.Il compito della psicologia verso i fenomeni psi...


Continua ...

Reumatologia

Che cos'è l'Artrite reumatoide?L'Artrite Reumatoide (AR) è una malattia infiammatoria cronica che colpisce le articolazioni, ha un andamento spesso progressivo e può evolvere verso l'anchilosi con com...


Continua ...

Test di Intolleranza Alimentare

Le intolleranze alimentari sono le "allergie non allergiche". Questa definizione risale al 1991, quando l'allergologo Kaplan presentò un suo articolo in cui descriveva l'esistenza di stati allergici c...


Continua ...

Urologia

L'urologia e l'endoscopia urologia.L'urologia comprende lo studio degli organi predisposti alla secrezione e dalla escrezione dell'urina: reni, ureteri, vescica ed uretra. Nel maschio per le strette c...


Continua ...

Abbiamo 21 visitatori e nessun utente online